“TI ABBIAMO TANTO AMATO”: UN OMAGGIO A ETTORE SCOLA


In occasione del decimo anniversario dalla scomparsa di Ettore Scola, la Scuola Volonté organizza un evento gratuito dal titolo “C’eravamo tanto amati. Omaggio a Ettore Scola”, per rendere omaggio a una delle figure più importanti del cinema italiano, e tra i fondatori della Scuola, attraverso momenti di confronto, memoria, proiezioni e approfondimento della sua opera. Si parte domenica 1° febbraio alle ore 11:00 con la presentazione e proiezione della copia restaurata del film C’eravamo tanto amati, uno dei capolavori assoluti di Scola, che nel 2024 ha compiuto cinquant’anni. Il restauro è stato condotto dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che collabora all’iniziativa. L’opera ha segnato profondamente la storia della commedia italiana e il modo stesso di raccontare il tempo e le sue ferite, i legami umani, i compromessi, la nostalgia. A introdurre la proiezione, in un incontro moderato da Boris Sollazzo, ci saranno Silvia Scola, Valerio Mastandrea, tra i promotori della Scuola Volonté, oggi presidente del suo Comitato scientifico, di cui anche Scola ha fatto parte, Daniele Vicari, direttore artistico della Scuola, Paolo Speranza, autore del volume C’eravamo tanto amati di Ettore Scola (Gremese), pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario del film. Un libro che offre l’analisi puntuale di un’opera che continua a emozionare e a parlare con forza anche alle nuove generazioni.
Il giorno successivo, lunedì 2 febbraio, lo Spazio SCENA ospiterà un nuovo momento di approfondimento. Alle ore 18.00, è previsto l’incontro dal titolo “L’arte di Ettore Scola” in cui sarà ripercorso il lavoro del regista, attraverso un dialogo tra Silvia Scola e Vittorio Giacci, autore del saggio Ettore Scola. L’ultimo enciclopedista (Bulzoni), che analizza in profondità tutta l’opera di Scola, con ampi riferimenti alle sue fonti culturali, storiche e artistiche. A seguire, alle 19.00, sarà proiettato Che strano chiamarsi Federico, l’ultimo film diretto da Scola, presentato nel 2013 alla Mostra del Cinema di Venezia. Una dichiarazione d’amore e d’amicizia a Federico Fellini, ma anche un’opera intima e personale, un racconto del rapporto tra due grandi artisti, narrato attraverso ricordi, immagini e invenzioni. Il film vede nel cast anche Michele Rosiello, Andrea Mautone ed Ernesto D’Argenio, giovani attori cresciuti professionalmente anche grazie alla formazione ricevuta proprio alla Scuola Volonté. Con loro interverranno Rolando Ravello e Marco Scola Di Mambro, in un incontro moderato ancora una volta da Boris Sollazzo.