Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 18.30 presso lo Spazio Scena, torna l’appuntamento con “Il viaggio del produttore”, il ciclo di incontri e proiezioni cinematografiche promosso dalla Scuola Volonté, dedicato al ruolo del produttore nel cinema italiano contemporaneo: ospite Mario Gianani, tra i più importanti produttori del panorama nazionale. L’incontro, aperto al pubblico e moderato da Boris Sollazzo, responsabile eventi della Scuola Volonté a Scena, offrirà un’occasione per conoscere da vicino l’esperienza di Gianani, fondatore nel 2009 della casa di produzione Wildside, insieme a Lorenzo Mieli e a Saverio Costanzo, e produttore di alcune delle opere più significative degli ultimi anni, che hanno saputo coniugare qualità artistica e successo di pubblico: dalla collaborazione con Marco Bellocchio per Vincere — che gli valse due candidature ai David di Donatello — ai lavori con Fausto Brizzi, Pif, Riccardo Milani, Paola Cortellesi, Saverio Costanzo, Gabriele Salvatores e tanti altri, fino alla produzione della serie L’amica geniale, tratta dai romanzi di Elena Ferrante, acclamata anche all’estero.
Il pubblico avrà modo di conoscere da vicino il percorso di un produttore capace di muoversi con intelligenza e coraggio tra cinema d’autore, commedia popolare e grandi produzioni internazionali, con un occhio attento al racconto del presente e ai mutamenti del mercato. Particolare attenzione sarà dedicata all’esperienza sul set di C’è ancora domani, film d’esordio alla regia di Paola Cortellesi e prodotto da Gianani insieme a Lorenzo Gangarossa, che sarà proiettato al termine dell’incontro.
C’è ancora domani, interpretato dalla stessa Cortellesi accanto a Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli e Romana Maggiora Vergano, diplomata in Recitazione presso la Volonté, racconta la storia di Delia, madre e moglie nella Roma del 1946, alla vigilia del referendum istituzionale e delle prime elezioni a suffragio universale in Italia. In bilico tra sottomissione e desiderio di riscatto, Delia compie un percorso intimo e politico che è diventato simbolo di un’urgenza collettiva: raccontare le radici storiche e culturali della violenza di genere e del patriarcato, parlando al presente con uno sguardo limpido e coinvolgente. Il film, uscito nel 2023, ha ricevuto sin da subito un’ampia approvazione di critica e pubblico per il tono toccante e la narrazione intensa, capace di parlare della condizione femminile nel dopoguerra con profondità e poesia. Alla cerimonia dei David di Donatello 2024 ha conquistato sei premi, tra cui Miglior regista esordiente e Miglior attrice protagonista a Paola Cortellesi, Miglior attrice non protagonista a Emanuela Fanelli, Migliore sceneggiatura originale, il David Giovani e il David dello Spettatore. Con 19 candidature totali, è il film d’esordio con il maggior numero di nomination nella storia del Premio. Tra gli altri numerosi riconoscimenti, si ricordano anche il Nastro d’Argento come Film dell’Anno, il Globo d’Oro al Miglior Film, il Premio del Pubblico al Festival del Cinema di Göteborg, e la partecipazione in concorso alla Festa del Cinema di Roma, dove ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria e una Menzione speciale per la Migliore Opera Prima. Il film è stato inoltre distribuito con successo in Francia, Regno Unito, Germania, Cina e Stati Uniti, raccogliendo consensi anche dalla critica internazionale.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
