LA SCUOLA VOLONTE’ A VISIONARIE 2026

Si è tenuta venerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026, a Palazzo Merulana, la sesta edizione di Visionarie 2026 – Ancora più eretiche, il progetto ideato e diretto da Giuliana Aliberti, un punto di riferimento per il dialogo tra le voci femminili dell’audiovisivo e della narrazione contemporanea. Due giornate di incontri, testimonianze, scambi e visioni che celebrano la presenza femminile nei linguaggi creativi, tra cinema, televisione, scrittura e pensiero critico. Il titolo di quest’anno, “Ancora più eretiche”, è un inno a tutte le donne che rivendicano il diritto all’immaginazione, alla parola, alla complessità. Donne che rompono gli schemi, che producono senso, che generano mondi possibili.

All’iniziativa hanno preso parte il direttore artistico della Scuola Volonté Daniele Vicari, regista da sempre attento alle fratture sociali e politiche del presente, le docenti Antonella De Lillo, Wilma Labate, Anna Negri e Sarah Silvagni, le ex allieve Costanza Fusco e Emma Innocenti. Ai temi connessi con le questioni di genere la Scuola dedica ormai da molti anni cicli di seminari, di laboratori e di incontri dal titolo “Differenza Volonté”.

Venerdì 30 gennaio la manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali e una sessione dedicata a un tema centrale: l’impegno verso il percorso per la parità di genere nel mondo dell’audiovisivo, seguito da una tavola rotonda con rappresentanti di spicco delle aziende del settore e un workshop dedicato alla “Certificazione della parità di genere”. Nel pomeriggio uno degli appuntamenti più attesi e radicali del programma: “Da Anaïs Nin alle Ragazze del Porno”, un panel provocatorio e coraggioso che ha esplorato la sessualità e il desiderio attraverso uno sguardo femminile, libero e non convenzionale.

La seconda giornata, sabato 31 gennaio, si è aperta con un incontro di grande intensità: “Il cinema delle donne come resistenza oltre il silenzio”,  che ha raccolto registe, produttrici, storiche e attiviste per raccontare resistenza, cinema e letteratura.

Tra le personalità che hanno partecipato: Benedetta Caponi, che ha presentato una clip dal film La voce di Hind RajabGraziella BildesheimMonica Maurer, la regista palestinese Najwa NajjarPaola CaridiWilma Labate e Milena Fiore. In questa occasione è stato consegnato il Premio Karama al regista Ezzaldeen Shalh, fondatore del Gaza International Festival for Women’s Cinema. Ha presenziato all’evento l’Ambasciatrice della Palestina in Italia Mona Abuamara.

A conclusione delle due giornate è stato consegnato il “Premio Maestre Visionarie” alla grande regista Liliana Cavani, un appuntamento cui hanno preso parte molte delle registe che in questi anni hanno attraversato Visionarie: Sonia Bergamasco, Carolina Cavalli, Eleonora Danco, Anna Di Francisca, Irene Dionisio, Flaminia Graziadei, Emanuela Giordano, Maria Iovine, Laura Luchetti, Francesca Mazzoleni, Costanza Quatriglio, Paola Randi, Marta Savina, Fabiana Sargentini, Adele Tulli, Margherita Vicario e tante altre.