IL DECENNALE DEL PREMIO ZAVATTINI

In occasione del decennale del Premio Cesare Zavattini, promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) e dedicato alla realizzazione di cortometraggi basati sul riuso creativo del cinema d’archivio, un denso programma di iniziative celebra e ripercorre dieci anni di cinema giovane, sperimentale e libero, che ha saputo ridare nuova vita al patrimonio filmico degli archivi attraverso sguardi contemporanei e sorprendenti.

Tre giornate di proiezioni con ingresso gratuito, dal 13 al 15 gennaio 2026, a partire dalle ore 18 presso il Cinema Azzurro Scipioni (Via degli Scipioni 82, Roma) offriranno l’opportunità di vedere o rivedere i cortometraggi vincitori o destinatari di menzioni speciali, realizzati in questi anni grazie al Premio, tra cui Blu Screen di Alessandro Arfuso e Riccardo Bolo (il 13 gennaio, alle 18), Then & Now di Giulia Tata e Antonino Torrisi (il 13 gennaio, alle 20.55), Lo chiamavano Cargo di Marco Signoretti e L’angelo della storia di Lorenzo Conte (entrambi il 14 gennaio, rispettivamente alle 18.25 e alle 18.50), opere realizzate da allievi/e diplomati presso la Scuola Volonté.

Sabato 17 gennaio, dalle 15.00 alle 19.30, presso la sede della Fondazione AAMOD (Via Ostiense 106, Roma), si terrà la tavola rotonda Il senso degli archivi negli sguardi di una generazione di filmmaker, articolata in tre momenti tematici: il primo, intitolato Racconti che non c’erano, sarà dedicato ai corti che, partendo dall’archivio, hanno creato dimensioni narrative che prescindono totalmente dal valore documentale del materiale utilizzato; il secondo, Negli spazi privati, alle rivisitazioni dei materiali di famiglia; il terzo, Riletture, al riuso del materiale d’archivio per rivisitare figure o eventi di carattere pubblico o storico. Dopo i saluti istituzionali di Vincenzo Vita (Presidente della Fondazione AAMOD), Enrico Bufalini (Direttore di Archivio Luce Cinecittà), Paolo Simoni (Direttore della Fondazione Home Movies), e l’introduzione di Aurora Palandrani e Antonio Medici (Coordinatrice e Direttore del Premio Zavattini), interverranno nei diversi panel: Laura Delli Colli (Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani), Ilaria Fraioli (montatrice) e Luca Ricciardi (producer e membro del coordinamento dell’AAMOD), in rappresentanza delle Giurie del Premio; Wilma Labate (regista), Erika Manoni (montatrice), Giuseppe D’Amato (montatore del suono), in rappresentanza dei docenti del Workshop del Premio; Beatrice Baldacci, Riccardo Bolo, Davide Crudetti, Maria Iovine, Gaia Siria Meloni Lorenzo Spinelli, in rappresentanza dei giovani filmmaker che hanno partecipato e vinto le diverse edizioni dello Zavattini, realizzando i propri progetti di cortometraggio. I tre panel saranno moderati da Luca Onorati (montatore e regista), Giovanni Piperno (regista  e direttore della fotografia) e Chiara Ronchini, che in veste di tutor hanno seguito negli ultimi anni lo sviluppo dei progetti selezionati dalle Giurie per il Workshop. La tavola rotonda si concluderà con un brindisi e una festa aperti a tutte e tutti i partecipanti.

Il Premio Cesare Zavattini è un’iniziativa dedicata a giovani filmmaker tra i 18 e i 35 anni, italiani e stranieri, che vogliano cimentarsi con la realizzazione di cortometraggi basati sul riuso totale o parziale di materiali filmici d’archivio. In ogni edizione, tre progetti di cortometraggio, dopo un Workshop di formazione e sviluppo, ricevono un contributo alla produzione, servizi gratuiti di supporto e un riconoscimento di duemila euro per ogni film realizzato. A questo link è possibile scaricare il programma dell’iniziativa. Maggiori informazioni sul sito: http://premiozavattini.it