L’anno che si sta concludendo è stato per la Scuola Volonté intenso e pieno di riconoscimenti per i suoi allievi e allieve diplomati. In quest’ultimo anno formativo del Triennio 2023/25, i giovani professionisti, dopo aver sostenuto gli esami di qualifica, si sono cimentati con la realizzazione di sette cortometraggi, il cui processo di post-produzione si è concluso a dicembre. La produzione esecutiva è stata curata da Kimerafilm, società individuata tramite procedura pubblica. I giovani attori e attrici appena diplomati, inoltre, con la collaborazione di alcuni allievi-e di sceneggiatura, regia e scenografia, hanno messo in scena lo spettacolo teatrale “Credo di aver avuto un infanzia normale”, al termine di un workshop condotto dalla regista e attrice Daria Deflorian. Contemporaneamente è iniziata la circuitazione festivaliera dei cortometraggi già realizzati durante il percorso formativo, di finzione e documentari, grazie alle distribuzioni Esen Studio e Pathos Distribution, individuate tramite un apposito bando pubblico. Le opere, accompagnate da autori, cast e troupe, hanno avuto modo così di incontrare il pubblico in molti festival e, in alcuni casi, anche di vincere dei premi. Tra le partecipazioni principali, “Dopo la notte”, diretto da Costanza Fusco, è stato proiettato ad Alice nella città e “Sonata a quattro mani”, diretto da Tullio Edoardo Rocca, è entrato nella programmazione del festival polacco EnergaCamerimage. Tra i corti premiati, “Stringimi”, diretto da Filippo Da Ros, si è aggiudicato il premio di Miglior cortometraggio al Sottodiciotto Film Festival; a “Falliti”, diretto da Pietro Macaione, è andato il primo premio della Giuria di Qualità come Miglior Cortometraggio; “Ci sono tante cose che ti direi tenendoti per mano una notte di calma”, diretto da Emanuele Sicignano, ha vinto il Best Concept Award all’Out of Bounds Film Festival. Tanti anche gli ex allievi e allieve che hanno contribuito alla realizzazione di film e serie tv presentati alla Mostra d’Arte Internazionale del Cinema di Venezia, alla Festa del Cinema di Roma e ad altri festival importanti. In particolare, si ricorda la candidatura ai David di Donatello di Romana Maggiora Vergano, che ha poi vinto il Nastro d’Argento come Miglior attrice protagonista e il Premio Flaiano per la miglior interpretazione femminile, entrambi per il film “Il tempo che ci vuole” di Francesca Comencini. Recentemente Romana, ex allieva del Triennio 2016/19, è stata anche nominata Ambassador 2026 della Roma Lazio Film Commission. A Enrico Borello, diplomato in Recitazione sempre nel Triennio 2019/22, è andato il Premio L.A.R.A. come Migliore Interprete 2025.
Nella prima parte dell’anno, si è concluso il ciclo di incontri “Per fare un film. dialoghi sulla collaborazione creativa”, che ha visto la partecipazione di Emanuele Crialese e Ciro Scognamiglio, Claudio Giovannesi e Giuseppe Trepiccione, Saverio Costanzo e Mario Gianani, Francesca e Paola Comencini. Nella seconda parte dell’anno, è iniziata la programmazione della Scuola Volonté presso Spazio Scena, hub culturale della Regione Lazio, curata dal critico e giornalista cinematografico Boris Sollazzo, con la rassegna “Buona la prima!” dedicata agli esordi del cinema italiano. Tra gli ospiti, Fabio e Damiano D’Innocenzo, Matteo Olivetti, Andrea Carpenzano, Anne Riitta Ciccone, Margherita Vicario, Ficarra e Picone, Brando De Sica e Mauro Mancini. Il 6 dicembre, inoltre, in occasione dell’anniversario della morte di Gian Maria Volonté è stato dedicato un partecipato Omaggio con la proiezione della copia restaurata del film “Il terrorista” di Gianfranco de Bosio, presentato da Stefano de Bosio e Giovanna Gravina Volonté.
Con il 2026 è in arrivo il nuovo Triennio formativo della Scuola Volonté, che sarà gestito da Roma Lazio Film Commission. Non resta che augurare a tutti e tutte un felice anno nuovo.
