DIECI ANNI SENZA ETTORE SCOLA

Dieci anni fa, il 19 gennaio 2016 ci lasciava Ettore Scola, regista, sceneggiatore e fine osservatore della società italiana, che ha saputo raccontare con sguardo lucido, ironico e profondamente umano le trasformazioni del Paese, lasciando un segno indelebile nella cultura contemporanea. Scola è stato anche uno dei fondatori della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, nata con l’obiettivo di formare nuove generazioni di autori e professionisti del cinema. Fin dall’inizio, ha condiviso il progetto di una scuola dedicata alle professioni del cinema, che avesse il profilo di un’istituzione pubblica e consentisse, attraverso l’accesso gratuito, di ampliare la possibilità per i giovani talenti di intraprendere le carriere cinematografiche. Per la Scuola Volonté, Scola non è stato solo un maestro del cinema italiano, ma anche un generoso compagno di viaggio, che ne ha sostenuto il progetto e accompagnato lo sviluppo finché ha potuto.

Il primo giorno di scuola, il 17 Novembre del 2011, quando cominciò l’avventura della Volontè, aveva detto: “Anche il cinema vuole un paese sgombro di macerie, un paese che cambi, che diventi migliore, che non si vergogni di chiamarsi italiano”. Parole ancora oggi valide e attuali, un ricordo prezioso che aiuta e motiva a portare avanti il progetto educativo della Volonté.

In occasione del decennale della scomparsa, la Scuola organizzerà un omaggio a Ettore Scola dal titolo “Ti abbiamo tanto amato”con incontri, testimonianze e proiezioni di film in programma domenica 1 e lunedì 2 febbraio 2026, al quale prenderanno parte, tra gli altri, Silvia Scola, Valerio Mastandrea, Daniele Vicari, Rolando Ravello, Paolo Speranza, Vittorio Giacci. Presto sarà comunicato il programma.