AL VIA LA RASSEGNA BELLI&DANNATI A SPAZIO SCENA

Locandina proiezione “Giulia” di Ciro De Caro

Ci sono film che nascono sotto una buona stella artistica ma attraversano cieli sbagliati. Opere di grande qualità, coraggiose, originali, che per una concatenazione di circostanze sfavorevoli non hanno incontrato il pubblico che meritavano. Film belli, intensi, necessari. Eppure “dannati” da contingenze che li hanno spinti ai margini della visibilità. A queste opere è dedicato Belli&Dannati, il nuovo ciclo di proiezioni organizzato allo Spazio Scena dalla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, un percorso che intende riportare in sala titoli di grande pregio artistico, restituendo loro il tempo della visione condivisa e del confronto critico.

Ad aprire il ciclo, martedì 24 febbraio alle ore 18:30, sarà Giulia – Una selvaggia voglia di libertà (2021) di Ciro De Caro, presentato alle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia e candidato ai David di Donatello. Ne parlerà lo stesso regista, in dialogo con Boris Sollazzo, curatore della rassegna, al termine della proiezione del film.

Interpretato da Rosa Palasciano, Valerio Di Benedetto, Fabrizio Ciavoni, Matteo Quinzi, Leonardo Bocci, Anton Giulio Onofri, Cristian Di Sante, Giulia racconta un’afosa estate romana segnata dalla pandemia. Giulia ha trent’anni, cerca e fa volontariato in un centro anziani le cui attività vengono sospese a causa del Covid. Anche la sua relazione sentimentale si interrompe bruscamente e, incapace di accettarne la fine, continua a gravitare attorno al suo ex, fino a ritrovarsi letteralmente senza casa. Inizia così un vagabondaggio per le strade di Roma, con uno zaino sulle spalle e una fragilità che si alterna a improvvise ostinazioni. Lungo il percorso incontra figure altrettanto precarie e smarrite, che in modi diversi si prendono cura di lei. Giulia è stravagante, irrequieta, ma determinata: cerca qualcosa che non riesce a nominare, ma sa di volere, sopra ogni cosa, sentirsi libera.

Regista e sceneggiatore, nato a Roma nel 1975 e cresciuto a Battipaglia, Ciro De Caro ha esordito nel lungometraggio indipendente con Spaghetti Story (2013), seguito da Acqua di marzo (2016). Giulia ha consolidato il suo percorso autoriale, culminato nel 2024 con Taxi Monamour, unico film italiano in concorso alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia e vincitore del Premio del pubblico. Il suo cinema si distingue per uno sguardo intimo e partecipe, attento ai margini e alle fragilità del presente.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.