I cortometraggi “Latte”, regia di Filippo Marasco, e “L’ura du Giudizziu”, regia di Costanza Fusco, sono stati inseriti nella selezione ufficiale del prestigioso festival Alice nella città 2026, giunto alla XXIV edizione, che si terrà dal 13 al 25 ottobre a Roma. Le opere, realizzate dagli allievi e dalle allieve del Triennio 2023/25 della Scuola Volonté, saranno proiettate in anteprima mondiale rispettivamente nelle sezioni Onde Corte – Concorso Panorama Italia e Onde Corte – Academy. Si tratta di un importante riconoscimento per il lavoro collettivo e artistico degli allievi e delle allievie, che ne hanno curato tutte le fasi della produzione, in conclusione del percorso formativo triennale, con il supporto di KimeraFilm, che he ha curato la produzione esecutiva.
“Latte” segue il punto di vista di un bambino, quello che vede e quello che non riesce a comprendere, trasfigurando i gesti quotidiani anche attraverso elementi riconoscibili del genere horror, per raccontare, in fondo, una storia d’amore.
“L’amore esiste, a mio avviso, sempre a dispetto della realtà: ed è un gesto terribile, inconsulto, incomprensibile dall’esterno. In Latte, l’amore è un bambino che si fa del male perché vuole bene a sua mamma, anche se lei si è innamorata dell’uomo nero che gli fa tanto paura” spiega il regista “Latte è, in fondo, una storia d’amore raccontata attraverso gli elementi riconoscibili del genere horror: una piccola storia un po’ dolce e un po’ inquietante, come lo sguardo di un bambino spaventato.”
“L’ura du Giudizziu”, ambientato in Sicilia nel 1864, è la storia di un fratello e una sorella che, spinti dalla fame, saccheggiano la tomba di una vecchia nobile. Il bottino è misero: una calza e la gamba che la indossa, che la defunta torna a reclamare.
“L’ura du Giudizziu nasce da una fiaba che viene raccontata nella mia fami-glia da generazioni: una fiaba che parla di povertà, di senso di colpa; una fiaba che è specchio di un abbandono che permane ancora oggi, come la più stretta attualità continua a dimostrarci” racconta la regista “La Sicilia vuole diventare simbolo di tutti i Sud del mondo, le cui storie, per quanto particolari e specifiche, si intersecano e spesso si somigliano. Raccontare oggi questa fiaba significa interrogarsi su un abbandono che continua a ridefinire i corpi, i territori e le possibilità di chi nasce ai margini”.
La presenza di Latte e L’ura du Giudizziu ad Alice nella Città porta così sullo schermo due esiti differenti dello stesso percorso formativo: due film nei quali la sperimentazione individuale nasce da un processo fortemente collettivo e dal dialogo tra le diverse professionalità che concorrono alla realizzazione di un’opera cinematografica.
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LATTE
Regia: Filippo Marasco
Sceneggiatura: Emma Innamorati, Filippo Marasco, Nikolai Palmieri
Organizzatrice generale: Caterina Cerroni
Con: Barbara Chichiarelli, Pietro Ragusa, Christian Liberti
Direttrice della fotografia: Ilaria Mauri
Montaggio: Adele Insardà
Scenografia: Nicolò Marziantonio
Costumi: Filippo Di Primio
Suono in presa diretta: Carola Munari
Montaggio del suono: Luca Martella
Musiche originali: Sergio Bachelet
VFX Artist: Ludovica Greco
Casting Director: Stefania De Santis
L’URA DU GIUDIZZIU
Regia: Costanza Fusco
Sceneggiatura: Saverio Biancone, Paolo Fosca Liberati, Costanza Fusco
Organizzatore generale: Matteo Cataldi
Con: Giulia Cutrona, Gabriele Cicirello, Maria Laura Sguera
Direttore della fotografia: Luca Salle
Montaggio: Susanna Grimaldi
Scenografia: Benedetta De Pinto
Costumi: Beatrice Anastasi, Virginia Giminiani
Suono in presa diretta: Mateo Blancas Gherardi
Montaggio del suono: Davide Lugni, Luca Martella
VFX Artist: Lorenzo Dionisi
Musiche originali: Marcello Rotondella
Casting Director: Stefania De Santis
