“IL VIAGGIO DEL PRODUTTORE” OSPITA MATTEO ROVERE

Prosegue allo Spazio Scena la rassegna Il viaggio del produttore, il ciclo di incontri, promosso dalla Scuola Volonté, dedicato ai produttori protagonisti del cinema italiano contemporaneo. Giovedì 5 febbraio alle ore 18.30 è in programma il quarto appuntamento, che vedrà come ospite Matteo Rovere, produttore, regista e sceneggiatore tra i più influenti della sua generazione. L’incontro, aperto al pubblico e moderato da Boris Sollazzo, responsabile eventi della Scuola Volonté a Scena, offrirà l’occasione di approfondire il ruolo del produttore cinematografico come motore creativo del progetto filmico, attraverso il racconto diretto dell’esperienza di Rovere, capace di coniugare ambizione artistica e successo presso il grande pubblico. Al termine della conversazione sarà proiettato il film L’isola delle rose di Sydney Sibilia.

Matteo Rovere è fondatore, con Sydney Sibilia, della casa di produzione Groenlandia e ha firmato alcuni dei titoli più significativi del cinema e delle serie italiane degli ultimi anni, come i film Veloce come il vento (2016) e Il primo re (2019), e le serie Romulus (2020) e La legge di Lidia Poët (2023). In veste di produttore, ha realizzato la trilogia Smetto quando voglio (2014-2017) di Sidney Sibilia, caso cinematografico capace di coniugare successo di pubblico e riconoscimento critico, e film come  Sembra mio figlio (2018) di Costanza Quatriglio, Settembre (2019) e Diva futura (2025) di Giulia Steigerwalt, Mixed by Erry (2023) di Sidney Sibilia, oltre a serie che  si sono collocate ai vertici delle classifiche di visione sulle principali piattaforme.

L’isola delle rose, uscito nel 2020 e diretto da Sydney Sibilia, è ispirato alla vera storia dell’ingegnere Giorgio Rosa, che negli anni Sessanta costruì una piattaforma artificiale al largo delle coste italiane proclamandola stato indipendente. Il film, interpretato da Elio Germano, Matilda De Angelis, Fabrizio Bentivoglio e Luca Zingaretti, mescola ironia, spirito utopico e riflessione politica, raccontando una vicenda sorprendente e poco conosciuta della storia italiana recente. Prodotto da Groenlandia e distribuito da Netflix, l’opera ha riscosso grande successo di pubblico e critica, diventando uno dei titoli italiani più visti sulla piattaforma.

L’ingresso è libero fino a esaurimento.